Export Automotive

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Export Automotive – Ha fatto la differenza negli anni profondi della crisi economica tra chi è rimasto a galla e chi invece non ce l’ha fatta. Oggi la capacità di esportare rappresenta un tratto riconoscibile della componentistica

automotive

Made in Italy. Nel corso del 2015 le esportazioni di componenti automotive

sono tornate a crescere, del 3,3%, con una dinamica più vivace verso i mercati extra-Ue (+4,2%) rispetto all’

export

diretto ai mercati europei (+2,9%). Per un totale di 19,911 miliardi di euro, un valore che supera di circa un miliardo l’ammontare delle esportazioni al 2007 e che garantisce una bilancia commerciale positiva per quasi sei miliardi di euro.

Germania, Francia e Spagna i mercati principali per le aziende italiane, mentre gli Stati Uniti si confermano il primo mercato extra europeo, con oltre un miliardo e mezzo di esportazioni e una crescita del 6,9%, dopo il balzo di oltre 20 punti messo a segno nel 2014 rispetto al 2013. Il trend di crescita delle esportazioni di componenti Oltreoceno è fortemente condizionato dalle politiche industriale di Fiat Chrysler e dallo sviluppo della produzione di componenti in un’ottica di produttore globale. Ma a pesare sul 2015 è stato anche il boom di immatricolazioni nell’area Nafta (Usa, Canada e Messico), che ha fatto da traino anche per la componentistica.

L’export di componentistica automotive

rappresenta il 4,8% di tutto l’export italiano. Ci sono le condizioni per crescere ancora nelle esportazioni? «Le imprese italiane – sottolinea Giuseppe Barile, presidente del Gruppo Componenti e vice presidente di Anfia – devono esportare sempre di più ingegneria e produzioni ad alto valore aggiunto, questa è la condizione principale. La crescita delle esportazioni nel 2015 è collegata anche al cambio di pelle delle produzioni di auto in Italia, con la scelta di Fca di puntare a produzioni del comparto premium naturalmente destinate ai mercati esteri. Credo che questa tendenza proseguirà nei prossimi anni, anche alla luce delle nuove produzioni avviate nel corso del 2016, e porterà benefici alle imprese della componentistica».

L’export ha agito da traino sulla produzione nazionale, sintetizza Barile, sia per il comparto degli autoveicoli , con volumi produttivi saliti del 45% e vendite all’estero aumentate del 30,8%, più di quanto fatto nel 2007, sia per i

componenti automotive

«con una produzione in crescita del 10,7% e ordinativi aumentati del 15,4%, 36,1% solo sul mercato interno».

L’Europa, dunque, resta il mercato di riferimento per le imprese italiane (con una quota del 69% delle esportazioni), ma ha margini di miglioramento. «Bisogna guardare con interesse – aggiunge Barile – a paesi come la Turchia e all’area dell’Est Europa». A tal proposito, da segnalare l’Ungheria, entrata tra i primi dieci mercati di destinazione della componentistica italiana grazie ad un balzo del 42,5%, da 315 milioni a quasi mezzo miliardo di valore esportato. Quanto all’extra-Ue, oltre alla crescita dell’area Nafta, il 2015 ha registrato una ripresa delle esportazioni verso il Brasile rispetto al crollo (-32%) del 2014, a quota 570 milioni, l’11% in più sull’anno prima. Una nota “a margine” è il Giappone, mercato che continua a crescere sebbene su valori assoluti meno significativi: se nel 2014 l’Italia ha esportato componentistica per 239 milioni (già in crescita del 15% sull’anno precedente), l’anno scorso ha superato i 300 milioni, il 26% in più. La Cina invece vanta un saldo positivo verso l’Italia per 730 milioni (poco più di un miliardo di importazioni in Italia contro quasi 300 milioni di esportazioni)

L’Italia è un paese esportatore di motori e, soprattutto, di parti meccaniche, vetri e accessori, la bilancia commerciale invece è in negativo sul fronte degli pneumatici. Nella dinamica dell’interscambio commerciale, poi, il 2015 ha registrato un aumento significativo, pari al 19,2%, delle importazioni, tendenza collegata alla ripresa dei volumi produttivi e che ha ridotto di quasi due miliardi il saldo commerciale.

tratto dal www.ilsole24ore.com

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